Uscirà in ottobre presso l'editore Rosenberg & Sellier il mio secondo libro dal titolo Vertigini della Ragione. Il libro, stampato grazie al contributo del Dipartimento di Filosofia di Torino, contiene una prefazione di Massimo Cacciari dal titolo Schelling postumo. Al culmine della razionalità moderna, giunti ad avvertire le vertigini della ragione, quel misto di fascinazione e repulsione che afferra l’uomo dinanzi all’impossedibile fondo dell’Esistente, Schelling e Nietzsche – rispettivamente antesignano e vetta estrema della krisis - si rivolgono all’Originario che, in quanto è Volontà che si converte in assoluta Libertà, è in grado di fondare un nuovo inizio, superando la deriva nichilista prodotta dalle false unità del Sistema hegeliano.
Un nuovo inizio che è un pericoloso equilibrio tra la forma che l’essere anela sempre ad assumere e la Libertà che da ogni forma è sciolta: un tragico gioco tra apollineo e dionisiaco che segna il pensiero di Nietzsche e che Schelling risolve nell’amore per l’esistente che continuamente vince il poter-non-essere della Libertà, in un esito non dissimile dalla immagine dell’Oltreuomo nietzscheano, «la cui volontà – scrive Massimo Cacciari nella Prefazione – si apre alla Libertà come essenza dell’Essere».
In fondo, continua Cacciari, «ciò che questo libro chiarisce, e definitivamente [...], è che l’interpretazione di Nietzsche deve “ritornare” a Schelling, e che Schelling rappresenta l’“arcano” più profondo di tutta la critica all’idealismo e della filosofia della krisis».
Un nuovo inizio che è un pericoloso equilibrio tra la forma che l’essere anela sempre ad assumere e la Libertà che da ogni forma è sciolta: un tragico gioco tra apollineo e dionisiaco che segna il pensiero di Nietzsche e che Schelling risolve nell’amore per l’esistente che continuamente vince il poter-non-essere della Libertà, in un esito non dissimile dalla immagine dell’Oltreuomo nietzscheano, «la cui volontà – scrive Massimo Cacciari nella Prefazione – si apre alla Libertà come essenza dell’Essere».
In fondo, continua Cacciari, «ciò che questo libro chiarisce, e definitivamente [...], è che l’interpretazione di Nietzsche deve “ritornare” a Schelling, e che Schelling rappresenta l’“arcano” più profondo di tutta la critica all’idealismo e della filosofia della krisis».
7 commenti:
Complimenti e auguri per il lavoro, emì.
Visto che ci conosciamo da un po' ti chiedo un "favore": Appena esce il libro, me lo manderesti con dedica?
(se accetti poi ci mettiamo d'accordo sulle modalità)
Grazieee
Ma che vuol dire il tuo libro? E' come il "balzano sillogisma"!!!!!!
PERKEN (se ti ricordi)
Ciao Andrea e grazie per i complimenti. nessun problema per la dedica... chissà se riusciamo a fare una presentazione dalle tue parti. per ora sono in programma due incontri a milano e a torino.
un saluto
Ciao perken, certo che mi ricordo, nel libro ci sarà senz'altro qualche balzano sillogismo!
Guarda, se la cosa ti interessa potremmo organizzarci.
Da poco abbiamo fondato un'associazione culturale "Officina Ortona", di cui sono il presidente e magari potresti venire a presentarlo. Nella mia zona stiamo creando un bel gruppo di giovani grazie alla collaborazione di Carlo Tatasciore della SFI. (immagino lo conoscerai per i suoi testi su schelling, visto che lo studi anche tu)
Ciao Emilio. Ovviamente volevo scherzare, tanto per scrivere qualcosa. Tra le altre cose vedo che ho scritto "sillogisma", non male. Sai avendo come aiutanti Fede e Fabio non potevamo tirar fuori di meglio. Diciamo un cosa seria. Parrà forse stupido o ridicolo ma mi fa piacere vedere un mio amico e compagno di scuola che riesce in quello che amava fin dai tempi del liceo. Poi come dire cercando anche io di percorrere la strada accademica (anche se in ambiti antitetici ai tuoi e non senza fatica) sono ancora più felice. Questa volta ti lascio la mail, così magari non sia mai che ogni tanto ci si sente....
Comunque per chiudere con questi discorsi, altrimenti poi non mi riconosco più, ti dico che se già al liceo non capivamo i tuoi temi ora con i libri siamo proprio su un altro pianeta!
ARVUZZE
PERKEN il dominatore.... ;-)
complimenti andrea per l'iniziativa.
chissà, magari ne riparliamo a ottobre.
un saluto
sergino,
non ti riconosco più. sei diventato un tenero di cuore??!!
un saluto
ooo finalmente è uscita la tua nuova opera, dopo essermi divorato il primo manoscritto in conclave,non riuscivo più a dormire tanto era il vuoto e le domande che mi ponevo con l'abside di NICE.
Una questione soltanto: l'edicolante mi ha detto che sta settimana arrivano dylan dog e tex willer, ma della voragine della cauzione non ne sa nulla.
ricordati che ci son due posti dove siamo tutti uguali detto da uno che ama la democrazia toecratica teutonica.
Arturo il censore del futuro
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